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Dec, 25

 

Sono nato nel novembre del 1992. Ho un fratello maggiore, una sorellina, una mamma e un papà. La mia infanzia sembra tanto tempo fa. Era un momento diverso, giocavo con mio fratello e mia sorella e fingevamo spesso di essere dei pirati. Mettevamo le sedie insieme per costruire un vascello. Poi, durante l'estate, facevamo lo stesso gioco con una barca gonfiabile che mettevamo in giardino.

Penso che la prima cosa che ricordo fosse un Natale, ma non ricordo quanti anni avevo. Stavo scendendo al piano di sotto, al buio. Sono entrato in soggiorno dove ad aspettarmi c'era mia nonna con un regalo: un kit di attrezzi giocattolo con un trapano che, ruotando, “forava” una tavoletta di plastica.

Il mio colore preferito? Mi piace il verde scuro. Non so, forse perché adoro le grandi foreste.

A volte ho paura delle persone. Della cattiva comunicazione, forse? Temo anche le acque veramente profonde.

Un opera d'arte? C'è un brano che si chiama Winter Part One ed è una ricomposizione delle Quattro Stagioni di Vivaldi, realizzata da Max Richter. Davvero intenso.

Cosa sogno? Di diventare un vero artista, senza la necessità di una rete di sicurezza.

Mi auguro fiducia, di credere in me e di riuscire a lasciarmi andare.

Per uno sconosciuto, desidero contentezza. Chiunque siano o vogliano diventare, voglio solo che siano contenti.

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