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Andy, 62

 

Sono nato nel 1956 in un ospedale a Leicester, in Inghilterra. Ho due fratelli, mia mamma è ancora viva e ha novantatré anni. Mi chiama ogni giorno da quando sono in Sardegna, chiedendomi quando tornerò a casa. Sono andato in pensione alla fine di aprile, a sessantadue anni, e starò qui in Sardegna fino alla fine di ottobre. Quest'anno siamo venuti qui in macchina, viaggiando prima sino alla costiera amalfitana, passando poi per Sorrento. Ho tre figli: un ragazzo e due ragazze. Mio figlio ha da poco avuto un bambino, mio nipotino Teddy. Durante l'infanzia, mia madre e mio padre ci portavano al parco tutte le domeniche, a Leicester. Il posto si chiama Bradgate Park ed è popolato da cervi. È famoso per via del castello che fu di proprietà di una delle mogli di Enrico VIII. Ci giocavo spesso a calcio con i miei amici e mi arrampicavo sugli alberi, inventando passatempi nei prati nelle quiete sere d'estate.

Il mio ricordo più lontano? Riesco a tornare indietro a quando avevo quattro o cinque anni: mi piaceva giocare a “cowboy ed indiani” e per questo i miei genitori mi comprarono un costume e un grande fucile giocattolo.

Il mio colore preferito è il blu, decisamente il blu, perché sono un fan del calcio, del Leicester City. Mio padre mi ha sempre detto che il blu mi stava bene.

Non ho paura di molte cose in realtà, mi godo la vita e vorrei restare lontano dalle malattie.

È difficile scegliere una sola opera d'arte, ci sono tanti libri che mi sono piaciuti così come tanti film. Ho visto tantissimi quadri magnifici nelle gallerie di Londra e uno in Polonia, a Cracovia: la Dama con l'ermellino. Sono rimasto sorpreso dalle dimensioni del dipinto, che immaginavo essere più grande. È conservato in un castello.

Vorrei soprattutto essere felice: vedere i miei figli crescere e avere successo e così i loro figli. Abbiamo appena comprato una casa in Inghilterra che restaureremo insieme.

Credo non ci sia bisogno di aspirare al danaro alla mia età, mi auguro di essere in salute e felice, l'essere felice viene prima. Inoltre, di parlare un italiano migliore, dato che vivrò in Italia per almeno sei mesi all'anno.

Ad uno sconosciuto, mi vengono in mente i tanti senzatetto che vivono in Inghilterra, auguro di trovare lavoro e di stare meglio. Di avere una vita più sana e felice.

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